Thursday, September 29, 2005

...VITA..


..Allegra visione..eccentrici giovani raccolti a grappoli sul porfido scuro..musica avvolge le anime e mani di artisti sconosciuti ne catturano gli occhi..cacciare la libertà come pregiata selvaggina..respirarla per un istante fino in fondo al petto e sentire il vento danzare sulla pelle..sentire la pioggia..essere pioggia..e dimenticare qualsiasi cosa non sia un locale pieno di fumo e una ristretta compagnia..le retoriche metafore non rendono mai giustizia..
Ma la vista di un oceano in tempesta non mi salverebbe..se perdessi ciò che provo ora..

n'179 tra marzo e luglio 1999

Tuesday, September 27, 2005

la danza delle iridi


..La menzogna..quando perde il suo sapore speziato diventa quasi sensuale..Resto attonita nel mio pudore osservandoli..Sorridenti,si mostrano le zanne assetate di carne..leccando lacrime ormai fredde dalle labbra distese..Non provo disprezzo per il loro modo di ferirsi ed amarsi..nè vergogna..ma un dolore mi stringe lo stomaco..Una materna preoccupazione?..Mi si addice nel mio incarnare il patetico..eppure..forse è solo mio il problema..non avrei dovuto innalzare altari..

Guardarsi indietro


Anima pesante
Notte fittizia nell'aria..nella stanza..Per il mondo è già l'alba..riflessioni filosofiche nell'impossibilità di dormire..E' inutile chiedersi cosa si può ottenere dall'amore..è importante sapere cosa si è disposti a fare..Sei pronto a piangere..a morire..a uccidere?..Sei pronto a sparare agli angeli solo per preparare alle tue passioni un letto di piume?..Allora ami più di quanto sia umanamente possibile..ma sei la volpe che corre..solo la preda di una battuta di caccia..

Monday, September 26, 2005

..Per nessun altro che lei...


..Voglio che le mie povere orecchie possano udire solamente musica che incalzi sul mio corpo..con violenza..come le unghie di una rivale.. E respirare il pungente odore dei suoi amplessi rubati..come se io non la odiassi..come se io amassi proprio lei..e voglio confondere per sempre pensieri,dolore e poesia..proprio come ora..perchè la mia mente si perda senza nessun sidro che l'annebbi..crederò solo nelle nuove emozioni che ora sento..e se dovrò farmi odiare lo farò..non concederò la mia gioia a nessun essere umano..ed il mio sorriso andrà solo alle immagini grottesche che vedrò nello specchio..la luce della candela ferisce le mie iridi verdastre..l'inchiostro si spreme nei tratti incerti e visionari di una grafia scorretta geograficamente..le strade che le mie mani inseguono sono diventate di una castità sconcertante..le loro scelte sono indipendenti da ogni logica rassegnazione..Quel che vorrei dire risulta incredibile alla mia stessa ragione,che sfugge sempre più ai giusti cliché..si aggrappa morbosamente a desideri così ridicoli..Vorrei davvero poter ascoltare solo note violente..non riuscire proprio ad ascoltare altro..note violente sulla pelle..incalzanti come le unghie di una rivale...
n'260 19/10/01