Friday, December 02, 2005

..Al mio posto...


Ho capito cos'era che non poteva funzionare..
ho dovuto lavorare a lungo su me stessa per capire
che non c'era niente ch'io potessi fare
Un passo alla volta non porterà a niente
E' solo una corsa sul posto..
Il mio nemico mi sorride e mi offre il suo saluto più amichevole
quanto tempo ho sprecato nel chiedermi il perchè
quando avrei potuto accettare il fatto
che non necessariamente le situazioni peggiorano
o si evolvono
a volte restano in stasi
diventando frustranti..
altre volte sono nulla..
l'ironia si spreca nel comprendere
che solo il mio nemico potrebbe leggere tra queste righe il vero messaggio
e apprezzarne il delirante snodarsi tra metafore e mezze verità
lui che non leggerà mai tutto questo
lui che ha già sprecato troppo del suo tempo
a sfogliarmi come un libro
Così resto al mio posto
non in attesa
non osservando
perchè le situazioni non si evolvono
restano in stasi
e così io..


Sunday, November 06, 2005

All'uomo di ghiaccio..


..Rientro a casa come al solito..
Lo sguardo scorre lungo la parete..
poi come un sussurro..
e un brivido freddo..
Chiudo gli occhi come se potessi fermare così
la mia caduta..
ma scivolo a terra..
Un altro anno..
Punto gli occhi nei tuoi..
Al muro..
come quando eri qui..
Quanto a lungo restavamo a fissarci,come per sfida
dopo il solito battibecchi..
mi sarei fatta torturare piuttosto che dirti
come mi facevano sentire i tuoi occhi..
E adesso..
è come se gridassi all'eco..
è come se cadessi nel vuoto..
e le tue immaggini mi distruggono..

..ad un centimetro dalle tue labbra..era halloween..dovevo truccarti..come gli altri..
E Jack,la mia zucca..quanto ti era piaciuto..
quanto ti è costato dirmelo..eri così arrogante..
ed io ne andavo pazza..
Il cerone vicino alle labbra..ridi per il solletico..
apri gli occhi..
a un centimetro restiamo a fissarci..
sento le tue dita che scorrono sull'orlo del mio corsetto..
e mi allontano..

La notte successiva già ridevamo come se nulla fosse successo..
Di musica,e di Monaco..di Cene insieme..

Poi nessun altra notte..

Tu eri quello freddo..distaccato..
ti divertivi un sacco a provocare la mia rabbia..
L'importante era contraddirmi,a qualunque costo
E quando riuscivi a farmi bollire il sangue
ridevi così di gusto..

Che non riuscivo a non ridere anch'io..
Ero il tuo gregario,e il tuo antagonista..

Ma la tua mano su di me..
"Non ho potuto chiedertelo"
"Non ho potuto dirtelo"

Tu sei il mio unico rimpianto..
Prova a contraddirmi ora uomo di ghiaccio..
...ti sfido..
..ti prego..

Saturday, November 05, 2005

Colpiscimi..


Perchè io non dorma
Perchè io non dimentichi
Perchè io non pianga
Perchè io non gridi
..colpiscimi..
Perchè io impari a schivare gli altri colpi..

Monday, October 24, 2005

....La verità e il mio castello..


Ero sulla spiaggia a pensare che ho bisogno di un rifugio..
un posto sicuro dove nemmeno io posso ferirmi..
Un posto dove piangere davvero
senza che nessuno cerchi di abbracciarmi..
Così è successo..
ho costruito un castello..
plasmavo la sabbia bagnandola di lacrime..
costruivo torri e camminatoi
dove perdermi correndo ..
Un castello di rabbia per il mio dolore..
La verità è che non ho bisogno di essere amata..
anche se lo vorrei..
E quando entro nel mio castello
piena di odio e adrenalina..
correndo per le stanze
gridando..
Io sono libera..
Non sento nemmeno l'amore
che mi chiama perchè torni indietro..
Non sento nemmeno la vita che mi prega di restare..
La verità è che tutti vorrebbero un amico accanto
qualcuno con cui si potrebbe attraversare l'inferno
ma pochi si preoccupano di esserlo..
Entro nel mio castello di rabbia..
dove posso gridare e piangere..
dove posso amare e odiare..
dove non sono ben accetti gli ospiti..
E qui resto..
La verità è che il mio castello di rabbia sono io..

Thursday, October 20, 2005

Notte senza stelle


Sarà la pioggia battente alla finestra..un pezzo triste nello stereo
si ripete..l'ho deciso io..E' quello che mi ci vuole
per decidermi a finire questo quadro..
Ho iniziato a dipingerlo già sapendo che ai miei occhi sarebbe cambiato..
Mi fermo per un attimo a immaginare qualcuno che è lontano..quasi lo vedo..
Fuma la sigaretta davanti a una finestra..
oppure seduto sul letto..
Si alza,apre l'armadio..lo richiude..si siede..
Cerca qualcosa che non trova..
Non riesce a trovare la sua pace..come me..
Prendo un altro pò di rosso con il pennello..lo sfumo con del nero..
Si sfuma tutto con il nero qui..
..Vorrei non aver preso tante decisioni..vorrei riavere indietro il mio tempo..
Se in questo punto mettessi del blu?..
..Se non avessi visto..se niente fosse mai successo..
Correre alle mie lenzuola..il mio rifugio..
dove non devo scegliere colori con cui dipingermi un sorriso..
Qualcuno paga sempre per me..
ascolta le mie paure..le mie follie..
Qualcuno che non ha potuto scegliere forse..
mi spiace..
E' molto difficile occuparsi di me..
No,basta! questa stupida tela la finirò un altro giorno..
solo a guardarla mi viene da piangere..
E' difficile amare me..
Metto via ogni cosa..lontano dagli occhi..
Fa freddo qui..prendo una coperta..
Cerco l'ispirazione per dormire ora..rovistare tra le mie vecchie foto..
sigaretta tra le labbra..
Ma guarda..quel maledetto viaggio a Praga..cento anni fa..
Portavo ancora vestiti colorati..
Avevo pochi sogni,ma immensi e così precisi nella mia mente..
E' difficile rendermi felice..
sembra che io non sappia che farmene della serenità..
Posso respirare piano per non fare rumore..
posso passare la notte sveglia per guardarti dormire..
posso restarti accanto nella tempesta..
ma non sono capace
di lasciare che qualcuno mi renda felice..

Monday, October 03, 2005

" Gli amanti"


..Oscurità..complice di pensieri alienanti..vuoto..sogni nascosti e fantasie..perverso eremita di un quadro in movimento..Profumo diffuso di lavanda e muschio..Baci dati e ricevuti a un tavolino..sospiri..carezze..il tuo respiro..baco da seta ubriaco,la mia mente..sentirmi viva tra le tue braccia..lasciati sfiorare..lasciami graffiare la tua superficie..di più..Interpretare un sogno..Una figura incrocia la mia via..madre nubile con un bambino protetto dalla plastica..come bruco cresce..come bruco cresco..
Parete scricchiolante di legno di betulla..appoggio l'orecchio e ascolto..un cuore palpita al di là..Voglio annegare nell'oceano scuro dei tuoi occhi severi..voglio sentirli fissi su di me..Dimmi che ero sveglia..che davvero hai sfiorato il mio collo con le labbra..voglio scagliare il macigno delle mie paure sull'inesorabile tempo..distruggere il suo triste trascorrere..placarlo per sempre..
Giovani pettegole mi chiedono chi sei..Amante?..Compagno?..Io ti ho chiamato amore..Cosa vorresti essere?Cosa vuoi che sia io?..Metaforica domanda per nascondere l'imbarazzo..Rispondi..Per un secondo ti ho capito,voglio continuare a farlo..una smania incontenibile mi tormenta..mordere le tue labbra..è un invito..
Entra con me nel mio bozzolo..senza fare rumore..
Avremo un'ala ciascuno..solo la metà del tutto..
Giardinaggio notturno..coltivare noi stessi..
insieme è il tutto..

N' 87 dicembre 1998

Thursday, September 29, 2005

...VITA..


..Allegra visione..eccentrici giovani raccolti a grappoli sul porfido scuro..musica avvolge le anime e mani di artisti sconosciuti ne catturano gli occhi..cacciare la libertà come pregiata selvaggina..respirarla per un istante fino in fondo al petto e sentire il vento danzare sulla pelle..sentire la pioggia..essere pioggia..e dimenticare qualsiasi cosa non sia un locale pieno di fumo e una ristretta compagnia..le retoriche metafore non rendono mai giustizia..
Ma la vista di un oceano in tempesta non mi salverebbe..se perdessi ciò che provo ora..

n'179 tra marzo e luglio 1999

Tuesday, September 27, 2005

la danza delle iridi


..La menzogna..quando perde il suo sapore speziato diventa quasi sensuale..Resto attonita nel mio pudore osservandoli..Sorridenti,si mostrano le zanne assetate di carne..leccando lacrime ormai fredde dalle labbra distese..Non provo disprezzo per il loro modo di ferirsi ed amarsi..nè vergogna..ma un dolore mi stringe lo stomaco..Una materna preoccupazione?..Mi si addice nel mio incarnare il patetico..eppure..forse è solo mio il problema..non avrei dovuto innalzare altari..

Guardarsi indietro


Anima pesante
Notte fittizia nell'aria..nella stanza..Per il mondo è già l'alba..riflessioni filosofiche nell'impossibilità di dormire..E' inutile chiedersi cosa si può ottenere dall'amore..è importante sapere cosa si è disposti a fare..Sei pronto a piangere..a morire..a uccidere?..Sei pronto a sparare agli angeli solo per preparare alle tue passioni un letto di piume?..Allora ami più di quanto sia umanamente possibile..ma sei la volpe che corre..solo la preda di una battuta di caccia..

Monday, September 26, 2005

..Per nessun altro che lei...


..Voglio che le mie povere orecchie possano udire solamente musica che incalzi sul mio corpo..con violenza..come le unghie di una rivale.. E respirare il pungente odore dei suoi amplessi rubati..come se io non la odiassi..come se io amassi proprio lei..e voglio confondere per sempre pensieri,dolore e poesia..proprio come ora..perchè la mia mente si perda senza nessun sidro che l'annebbi..crederò solo nelle nuove emozioni che ora sento..e se dovrò farmi odiare lo farò..non concederò la mia gioia a nessun essere umano..ed il mio sorriso andrà solo alle immagini grottesche che vedrò nello specchio..la luce della candela ferisce le mie iridi verdastre..l'inchiostro si spreme nei tratti incerti e visionari di una grafia scorretta geograficamente..le strade che le mie mani inseguono sono diventate di una castità sconcertante..le loro scelte sono indipendenti da ogni logica rassegnazione..Quel che vorrei dire risulta incredibile alla mia stessa ragione,che sfugge sempre più ai giusti cliché..si aggrappa morbosamente a desideri così ridicoli..Vorrei davvero poter ascoltare solo note violente..non riuscire proprio ad ascoltare altro..note violente sulla pelle..incalzanti come le unghie di una rivale...
n'260 19/10/01