mi hanno detto che con le parole son buoni tutti, a farti credere.. "Così è, se ti pare! "..Ma anche quelle erano solo parole..
E allora come?.. Allora quando?
A chi?
Si trasforma il petto in un guscio cinico e freddo.. L'occhio.. Prima grande e chiaro, diventa oscuro,
della sua visione del mondo..
E senti freddo.. Ogni giorno un pò più freddo..
Prima un pò fuori, poi sempre internamente... In profondità..
Fino a ché un giorno nulla smuove più il tuo spirito..
Non una canzone, non un sorriso..
Nemmeno un bacio rubato..
E allora cosa resta, chiedo io.. Cosa ti resta?
Io non voglio... E' una morte peggiore della follia..
Non voglio che il mio petto geli.. Né che i miei occhi si oscurino..
Non voglio restare imperturbabile davanti a una sinfonia struggente..
Io preferisco vivere.. E morire dignitosamente..
Distesa a terra, nella terra, solo quando sarà la mia ora..
circondata dai frammenti luccicanti del mio cuore...
Paola.


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