Sunday, November 06, 2005

All'uomo di ghiaccio..


..Rientro a casa come al solito..
Lo sguardo scorre lungo la parete..
poi come un sussurro..
e un brivido freddo..
Chiudo gli occhi come se potessi fermare così
la mia caduta..
ma scivolo a terra..
Un altro anno..
Punto gli occhi nei tuoi..
Al muro..
come quando eri qui..
Quanto a lungo restavamo a fissarci,come per sfida
dopo il solito battibecchi..
mi sarei fatta torturare piuttosto che dirti
come mi facevano sentire i tuoi occhi..
E adesso..
è come se gridassi all'eco..
è come se cadessi nel vuoto..
e le tue immaggini mi distruggono..

..ad un centimetro dalle tue labbra..era halloween..dovevo truccarti..come gli altri..
E Jack,la mia zucca..quanto ti era piaciuto..
quanto ti è costato dirmelo..eri così arrogante..
ed io ne andavo pazza..
Il cerone vicino alle labbra..ridi per il solletico..
apri gli occhi..
a un centimetro restiamo a fissarci..
sento le tue dita che scorrono sull'orlo del mio corsetto..
e mi allontano..

La notte successiva già ridevamo come se nulla fosse successo..
Di musica,e di Monaco..di Cene insieme..

Poi nessun altra notte..

Tu eri quello freddo..distaccato..
ti divertivi un sacco a provocare la mia rabbia..
L'importante era contraddirmi,a qualunque costo
E quando riuscivi a farmi bollire il sangue
ridevi così di gusto..

Che non riuscivo a non ridere anch'io..
Ero il tuo gregario,e il tuo antagonista..

Ma la tua mano su di me..
"Non ho potuto chiedertelo"
"Non ho potuto dirtelo"

Tu sei il mio unico rimpianto..
Prova a contraddirmi ora uomo di ghiaccio..
...ti sfido..
..ti prego..

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