
..Voglio che le mie povere orecchie possano udire solamente musica che incalzi sul mio corpo..con violenza..come le unghie di una rivale.. E respirare il pungente odore dei suoi amplessi rubati..come se io non la odiassi..come se io amassi proprio lei..e voglio confondere per sempre pensieri,dolore e poesia..proprio come ora..perchè la mia mente si perda senza nessun sidro che l'annebbi..crederò solo nelle nuove emozioni che ora sento..e se dovrò farmi odiare lo farò..non concederò la mia gioia a nessun essere umano..ed il mio sorriso andrà solo alle immagini grottesche che vedrò nello specchio..la luce della candela ferisce le mie iridi verdastre..l'inchiostro si spreme nei tratti incerti e visionari di una grafia scorretta geograficamente..le strade che le mie mani inseguono sono diventate di una castità sconcertante..le loro scelte sono indipendenti da ogni logica rassegnazione..Quel che vorrei dire risulta incredibile alla mia stessa ragione,che sfugge sempre più ai giusti cliché..si aggrappa morbosamente a desideri così ridicoli..Vorrei davvero poter ascoltare solo note violente..non riuscire proprio ad ascoltare altro..note violente sulla pelle..incalzanti come le unghie di una rivale...
n'260 19/10/01
n'260 19/10/01

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